Chi ha paura della democrazia economica? L’avvio a Palazzo Chigi delle consultazioni con con le parti sociali in vista della riforma del mercato del lavoro offre un’occasione unica. Aprire una stagione di reale concertazione che metta sul tavolo la questione della partecipazione dei lavoratori alle decisioni strategiche d’impresa. Un cambio di prospettiva radicale, che vada ben oltre il motto semplicistico “agganciare i salari alla produttività” e che invece miri ad allargare il dominio dei poteri e dei diritti del lavoro in cambio di maggiore produttività e del superamento dell’antagonismo secco nelle imprese. Follia? Utopia? Non per la Germania, che grazie a questo modello è cresciuta negli ultimi anni più di qualunque altra economia occidentale, creando nel solo 2011 oltre 400mila posti di lavoro. Alla faccia della crisi.

Nel Mezzogiorno tutte le criticità nazionali si ripresentano con maggiore intensità, ma la distanza che separa le vicissitudini del Sud…

Commemorare Piersanti Mattarella per rendere un omaggio doveroso alla storia di un grande siciliano, di un impareggiabile Presidente…

Una “terapia d’urto in quattro punti” per risollevare le sorti del Mezzogiorno e rilanciare così la crescita dell’intero Paese…

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