CRISI: SERVONO PROVVEDIMENTI SALVA SALARI E PMI, NON LA SOLITA PROPAGANDA
Scritto da: Sergio D'Antoni in CrisiInvece di ricorrere alla solita politica degli annunci, il governo presenti immediatamente in Parlamento un piano concreto per sostenere i salari bassi e le piccole e medie imprese. Siamo nel pieno di una crisi che sta incidendo gravemente sul potere d’acquisto e sull’occupazione degli italiani. Non c’e’ piu’ tempo da perdere, servono misure a sostegno della domanda, non annunci roboanti buoni solo per la propaganda e per rimandare i problemi. Ad oggi l’esecutivo Berlusconi non ha prodotto alcunche’ a sostegno delle fasce piu’ deboli.
Il governo si e’ mosso invece in direzione opposta, abolendo le imposte sulle case di lusso e disincentivando le assunzioni con la detassazione sugli straordinari. Dopo aver gravemente mortificato il dialogo, il governo ha ora il dovere di riavviare un confronto con il Parlamento e con le parti sociali. Alcune misure a difesa dei redditi bassi e dei piccoli imprenditori possono essere incorporate gia’ nel decreto salva-banche da oggi in esamealla Camera dei deputati. Tre gli interventi necessari: un vincolo sul credito alla piccole e medie imprese, mutui agganciati a tasso della Banca europea e un netto rafforzamento nei controlli sull’utilizzo delle risorse da parte degli istituti. Quanto ancora dovremo aspettare?
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