Roma, 31/01/2012 – “Gli 8 miliardi di fondi europei sbloccati dalla Commissione europea per la lotta alla disoccupazione in Italia insieme agli altri 8 recuperati con l’abbassamento del cofinanziamento nazionale, offrono un’occasione unica per dare il via a un grande piano di rilancio nazionale incentrato sul riscatto delle zone deboli del Mezzogiorno. Servono azioni concrete specialmente sul fronte delle politiche industriali. Il governo si impegni a destinare almeno 2 miliardi della dote europea sul ripristino del credito d’imposta sugli investimenti produttivi al Sud. Un intervento di questo tipo darebbe vita ad almeno 100mila nuovi posti di lavoro nelle zone a piu’ alto potenziale di crescita”. E’ quanto chiede Sergio D’Antoni, responsabile Pd dell’organizzazione e delle politiche sul territorio, preannunciando una mozione in merito. “Basta vedere i dati Istat sull’occupazione per capire quanto sia urgente un intervento a sostegno del lavoro e degli investimenti produttivi nel meridione. Mettere al centro dell’azione politica nazionale la convergenza e la coesione territoriale significa realizzare l’unica politica in grado di risollevare l’intero paese dalla recessione. L’esecutivo non perda l’opportunita’ offerta oggi dall’Europa e indirizzi subito almeno 2 miliardi dai 16 complessivamente sbloccati sul ripristino del credito d’imposta per gli investimenti al Sud”.