Tra le tante macerie prodotte da Berlusconi in occasione del vertice con Sarkozy, c’è un documento che non può assolutamente rimanere lettera morta.
”Il governo non si limiti ad auspicare maggiori aiuti dalla Ue per la sponda sud del Mediterraneo. Vada oltre gli annunci e faccia valere le proprie prerogative in Europa, promuovendo formalmente l’istituzione di una Banca euromediterranea per gli investimenti e onorando cosi’ la mozione approvata all’unanimita’ dalla Camera e dal Parlamento euromediterraneo”. Lo dice Sergio D’Antoni, primo firmatario delle due mozioni.