“La festa dei lavoratori, l’importante unita’ sindacale del primo maggio, sia occasione per il governo di consolidare i fili del dialogo e di lavorare nella direzione di un patto sociale per la coesione e la crescita nazionale”. Lo afferma in una nota Sergio D’Antoni, responsabile delle politiche Pd sul territorio, alla vigilia della manifestazione unitaria organizzata da Cgil, Cisl e Uil.
“I miglioramenti sull’articolo 18 ci sono, grazie all’azione del segretario Cisl, Raffaele Bonanni e del Pd, e altri ce ne saranno in Parlamento”. Sergio D’Antoni, deputato democratico, ex leader della Cisl (dal 1991 al 2000), è ottimista.
“Oscar Luigi Scalfaro e’ e rimarra’ un faro imprescindibile della Repubblica italiana, una autentica colonna dello Stato unitario e democratico, uno strenuo difensore della Costituzione e dei suoi altissimi valori laici. In questo momento di profondo cordoglio desidero stringermi alla sua famiglia”. Lo afferma il deputato Pd ed ex segretario nazionale della Cisl, Sergio D’Antoni.
L’allarme lanciato dal Fondo monetario internazionale conferma che l’Italia ha urgente bisogno di pervenire a un patto sociale per la crescita e per la coesione nazionale. Istituzioni e corpo sociale devono stringere un grande accordo che metta in cima alle priorita’ nazionali il superamento dei divari sociali e geografici che ci hanno portato fino a questo punto
L’intesa raggiunta da Cisl, Cgil e Uil per una piattaforma unitaria sul lavoro rappresenta un passo avanti decisivo verso quel traguardo strategico che è l’apertura di una stagione di piena e responsabile concertazione. Il governo non deve assolutamente perdere questa opportunità e cogliere fino in fondo questa grande sfida per il rinnovamento. Quello che serve all’Italia è un patto sociale per la crescita. Governo e parti sociali hanno oggi la capacità e l’occasione di individuare soluzioni eque, strutturali e condivise. Il lavoro da fare è molto. A partire dagli ammortizzatori sociali, che devono essere rifondati secondo un principio universalista e che quindi dovranno tutelare tutte le tipologie di lavoro e tutte le forme contrattuali.
L’intesa raggiunta da Cisl, Cgil e Uil per una piattaforma unitaria e’ una ottima notizia e un passo avanti decisivo verso quel traguardo strategico che e’ l’apertura di una stagione di piena concertazione. Il governo non deve assolutamente perdere questa opportunita’
L’intenzione espressa dal segretario della Cisl Raffaele Bonanni di aprire una fase unitaria nella trattativa sulla riforma del mercato del lavoro e’ molto positiva, e deve dare vita a una stagione di vera e propria concertazione che porti a un patto sociale e generazionale per la crescita del paese
La concertazione e’ l’unica via che puo’ portare a una fase ‘due’ di riforme durature e di sviluppo. E comunque in questo momento non c’e’ una crisi di rappresentanza, come dimostra la protesta unitaria dei sindacati di pochi giorni fa”. Sergio D’Antoni, gia’ leader della Cisl e ora membro della segreteria Pd e responsabile delle politiche del partito sul territorio, ribadisce con LABITALIA il valore della concertazione, anche in tempi di crisi economica, di scelte di governo fatte con tempi stretti o di contratti siglati solo da una parte dei sindacati. E assicura che il sindacato non e’ in crisi.
Dopo tre anni il mondo del lavoro torna ad esprimere il proprio dissenso in maniera unitaria: un fatto importante e molto significativo di fronte al quale il governo deve saper interloquire
Intervista all’ex Segretario Cisl: “Spesso in disaccordo, ma la linea del Pd è una sintesi”