Elezioni

  • Pd, D’Antoni: “Gesto Lupo resonsabile, ora unità“

    “Un gesto importante e responsabile, che permette al Partito democratico siciliano di concentrarsi sulla vera priorita’ del momento: vincere a Palermo e in Sicilia, assicurando al territorio un riscatto democratico e una vera prospettiva di crescita partecipata”. Sergio D’Antoni, deputato Pd, commenta così l’annuncio da parte del segretario regionale del partito, Giuseppe Lupo, di rimettere il mandato dopo le amministrative del 6 e 7 maggio.

  • Primarie, D’Antoni: “Vincitore sarà candidato di tutti”

    “La grande affluenza alle primarie di Palermo e’ una notizia ottima che da’ speranza alla citta’ e mette in evidenza la grande voglia di politica da parte dei cittadini. Le file davanti i gazebo, le tante persone disposte ad attendere anche un’ora prima di esprimere la propria preferenza, sono la risposta migliore alle tante analisi che hanno denunciato il distacco della gente dagli strumenti della rappresentanza democratica”. Lo afferma in una nota Sergio D’Antoni, deputato Pd.

  • Manovra, D’Antoni: “Decreto antisociale e antimeridionalista”

    “Dopo tre anni in cui e’ stata nascosta la crisi, i nodi sono venuti al pettine, e la risposta del governo nella manovra finanziaria e’ stata la piu’ antisociale e antimeridionalista che si ricordi”. Lo ha detto il parlamentare e responsabile territoriale del Pd, Sergio D’Antoni, a Palermo, a margine della riunione degli amministratori locali su “La manovra finanziaria appena approvata e il federalismo”, cui hanno preso parte numerosi sindaci e amministratori siciliani.

  • Amministrative, D’Antoni: “In Sicilia vittoria indica strada alleanze Pd”

    “Una bella vittoria, che conferma nel migliore dei modi la lungimiranza e l’efficacia della linea politica espressa dal Pd siciliano, guidato da Giuseppe Lupo. E che indica con limpidezza quale sia la strada da seguire a pochi giorni dall’assemblea regionale del partito”.

  • Nessun pacco dono a Berlusconi

    Bersani: “Non vorrei si facesse un pacco dono a Berlusconi. La palla è da quella parte, dobbiamo parlare dei problemi del paese. Le elezioni anticipate ci saranno, perché tre anni sono lunghi. Ci saranno e avranno un padre ed una madre, Silvio Berlusconi e il suo fallimento. Il problema adesso è capire che il paese vive un momento difficile e bisogna offrire prospettive molto concrete: lavoro, fisco e scuola. Se la palla è nel campo del governo, non bisogna ributtarla noi dalla nostra parte”.

    Leggi l’articolo sul sito del Partito Democratico

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